lunedì, 14 gennaio 2008
author: Conigliolo @ 19:16
category: considerazioni molto importanti
comments: commenti (38)(popup) | commenti (38)
Commenti
#1    14 Gennaio 2008 - 22:12
 
concordo sei un nostalgico rompicoglioni..
ti meriti una bella torta di fango e sputi! =) ahahaha!
OLA!
PS. c'è un tuo parente nell'ultimo post!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente skunkybrain

#2    15 Gennaio 2008 - 09:45
 
brutte notizie dal mondo della scuola. In una classe, tutti i bambini, hanno la play station. età media nove anni e la considerano una cosa normale. Quando si trovano per giocare, giocano con quella. Meno male che è solo una classe, nel mio piccolo paesello, ma mi sembra già troppo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente antea

#3    15 Gennaio 2008 - 10:31
 
Anche io sono nostalgico... e desgaibato (tu capirai senz'altro il termine)... Usavo solo stucco. e pure con l'ago alle volte!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fishbone79

#4    15 Gennaio 2008 - 11:54
 
Io ho sempre avuto una passione per le fionde invece. Rigorosamente fatte a mano (ore a cercare pezzi di legno adatti) strisce di camera d'aria per elastici e qualunque cosa come proiettile...
Comunque con le spighe e le spighette temo non giochi più nessuno...
Oggi le guerre le fanno con tekken sulla psp.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente N0vecento

#5    15 Gennaio 2008 - 16:40
 
Tu sei divertente senza essere rompicoglioni. Io nella cerbottana usavo i conetti di carta che realizzavo con olio di gomito e sputo strappando le pagine dei libri di mio padre sulla Seconda Guerra Mondiale. Guerra che si ripeteva appena il destrofilo genitore se ne accorgeva. Si diventa comunisti anche così.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente finazio

#6    15 Gennaio 2008 - 18:12
 
Bastardo...m' hai fatto commuovere...pensavo che solo noi andassimo a comprare le cerbottane nel negozio d' animali, e invece....tutto il mondo è paese....sono anche un po' più fiducioso nei riguardi di questo porco paese dopo questa cosa....
:-))))))))))))))))))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capelliVSricko

#7    15 Gennaio 2008 - 18:45
 
oh che belle le spighe di erba!!! io non le sparavo ma me le appiccicavo delicatamente addosso:)

sì...sei abbastanza nostalgico, però mica è un male...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LilacWine75

#8    15 Gennaio 2008 - 18:47
 
ma non lo sputazzavi il riso con la penna bic?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Brigget

#9    15 Gennaio 2008 - 18:47
 
x Skunky: un mio parente? adesso vado a controllare...

x Antea: ben tornata! Purtroppo non mi stai dando notizie incoraggianti....non diciamolo a Capelli sennò si deprime

x Fish: eri uno stucchista dunque...io invece ero un bussolottiere, ma all'occorrenza ....

x Novecento: la fionda era micidiale, ma non l'ho mai usata, causa possibili culi genitoriali

x Finazio: ah ah ah ah!

x Capelli: mi sa che erano altri tempi Capè. almeno così pare.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#10    15 Gennaio 2008 - 19:26
 
1) bentornato;

b) Da piccolo (cazzo, posso dire "da piccolo") usavamo una sezione di giungo (cosi' non dico canna) di quella che cresce lungo i fiumi, per proiettili i frutti di eucalipto. Perfetti, tondeggianti ma con la punta, in piu' se colpito almeno profumavi di sciroppo per la tosse. Mi ricordo che mio cuggino una volta si e' preso uno di questi proiettili nell'occhio (ma non e' morto).

III) Il primo segno degli anni che avanzano sono questi post nostalgici

xeno
utente anonimo

#11    15 Gennaio 2008 - 19:31
 
Grazie per il bentornato.

Il trucco di usare gli eucalipti mi mancava. Bella questa cosa.

E in effetti sì, ho 34 anni e ne dimostro fisicamente e mentalmente una settantina
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#12    15 Gennaio 2008 - 19:45
 
Lo stucco sporcava e si attaccava ai vetri delle fistre delle vecchie rompicoglioni. Oltre ad essere infinitamente più pratico...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fishbone79

#13    16 Gennaio 2008 - 09:40
 
Aspè, aspè...m' ero scordato.....ma le mollette da bucato da mettere in posizione ergonomica col nastro isolante sulla cerbottana per farla diventare una specie di mitra?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capelliVSricko

#14    16 Gennaio 2008 - 15:29
 
tanto dipende da dove vivono. in centro a Milano è difficile fare la battaglia delle spighe (da noi i "peru peru"). Ma i bambini dei paesi credo non siano così lontani da noi. e poi, tu non passavi le ore con i primi computer: vic20, MSX, Commodore64???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente samuelesiani

#15    16 Gennaio 2008 - 16:01
 
Io col computer ho cominciato solo un paio d' anni fa...sono bastati due anni per rincoglionirmi totalmente...poi dicono il progresso, tsè...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capelliVSricko

#16    16 Gennaio 2008 - 18:28
 
x Fish: mi sembra di capire che fossi uno stucchista convinto..

x Capelli: ah ah ah! è vero.Anche le mollette c'erano!

x Samuele: beh, effettivamente per i bambini di città era, ed è tuttora, più incasinato divertirsi così.
Comunque il primo C64 l'ho avuto a 14 anni, in tempo per diventare sfigato e non prenderne manco per sbaglio.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#17    16 Gennaio 2008 - 18:56
 
io mi divertivo, quando mia mamma faceva la pasta fresca, a tirare i pezzi di pasta sulle piastrelle della cucina :) quanti ricordi...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LilacWine75

#18    16 Gennaio 2008 - 20:13
 
i miei alunni mi bombardano e si bombardano con cerbottane improvvisate fatte di bic e carta ciucciata, infatti mi hanno attaccato l'influenza.
Convocherò al più presto i genitori ordinando loro di comprare a tutti i gameboy
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Unautresoir

#19    16 Gennaio 2008 - 20:59
 
ma ti ricordi che ci era (ci era) la leggenda metropolitana che le spighette se ti entravano nell'urecchi (urecchi) poi rimanevi sordo e ti potevano anche mangiare il cervello dall'interno? O c'era pure da te o era colpa mia che stavo vicino al cimitero e avevo amici con parenti becchini
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente beneselve

#20    17 Gennaio 2008 - 11:26
 
fantastico, le cerbottane...il negozio di animali sotto casa era frequentato da due sole categorie: amanti dei volatili e bambini. fantastico.
cmq io ero per lo stucco.
sempre e solo stucco.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente catopedro

#21    17 Gennaio 2008 - 11:29
 
da noi come cerbottana si usava la comunissima penna bic...era ottima...e i proiettili erano la carta di un quaderno qualsiasi...si usavano più per quello che per fare compiti...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente DarkoDeLaSerna

#22    17 Gennaio 2008 - 16:11
 
Quella delle spighe nelle orecchie non è una favola....può succedere...anche coi forasacchi....parola di veterinario.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capelliVSricko

#23    17 Gennaio 2008 - 18:33
 
x Lilac: questa è una novità assoluta per me.
Ma del resto mia madre non ha mai impastato

x Unautresoir: Ah ah ah ! anche quello è un grande classico.
Ricordo benissimo che erano più gli sputazzi che il proiettile in sè.
E poi chiaramente dopo un po' non funzionava nemmeno più la biro.

Fai valere la tua autorità.
O al limite, portati a scuola stucco e cannetta, almeno se vogliono la guerra, guerra avranno!


x Beneselve: ricordo benissimo. E a quanto pare, vedi Capelli, non è nemmeno tanto una leggenda

x pedro: ecco un altro fottuto stucchista, come fishbone!

x Darko: quella era la cerbottana scolastica. Ma ben più potenti erano le armi, fuori da scuola!

x Capelli: mi inchino alla medicina.
E del resto noi abbiamo avuto un quasi soffocamento, per causa delle spighe fottute!

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#24    17 Gennaio 2008 - 19:16
 
noi da bambini si giocava a non farci vedere. Spiavamo la signora Franca, arrampicati sugli alberi.
Rido ancora adesso, a pensarci.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Alicesue

#25    17 Gennaio 2008 - 20:46
 
Oh...ai cani je succede, garantisco io....per gli umani vedete Dr.House....io ne so poco...sono sociopatico tendente al molto stronzo...
:-))))))))))))))))))))))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capelliVSricko

#26    17 Gennaio 2008 - 22:45
 
noi facevamo la battaglia delle olive! vabbè noi eravamo meno sofisticati, ma più immediati. il quartier generale era ovviamente sull'albero!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente viola21

#27    17 Gennaio 2008 - 23:58
 
Le olive, è vero...io la facevo in campagna a Pomezia contro i miei parentastri...con la fionda però.....
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente capelliVSricko

#28    18 Gennaio 2008 - 09:11
 
Conigliò, ho lanciato un sondaggio di opinione... Dimmi il tuo parere a http://fullmetaljackass.splinder.com/post/15548820/Blog+e+Lifestyle
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fishbone79

#29    18 Gennaio 2008 - 20:01
 
x Alice: povera signora Franca!

x Viola e Capelli: noi invece le olive le lasciavamo suglia alberi, ma c'è da dire che non li avevamo a portata di mano

x Fish: oua vegno
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#30    22 Gennaio 2008 - 09:49
 
lo stucco è stato il mio primo pongo. supplicavo mio papà di lasciamene un pezzo per giocare.

con le spighe hai mai giocato a farle camminare sotto la mano?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente amelia1

#31    22 Gennaio 2008 - 18:55
 
Farle camminare sotto la mano?
no, questa decisamente mi manca
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#32    23 Gennaio 2008 - 17:59
 
mi toccherà insegnarti. è il primo trucco che si impara per far colpo sulle ragazze. o sui ragazzi. o su dei babbei come me.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente amelia1

#33    27 Gennaio 2008 - 09:51
 

Sono contento.
Ricordo me medesimo a un concerto dei Toaster che arguivo col grossissimo cantante Jamaicano che chiamava il pubblico "motherfuckers"....ed io li' a spiegare che dalle mie parti chi nomina invano la mamma, va incontro a morte certa.


Pero' gli esempi che hai portato....
Certo che tu vivi a contatto con realta'metropolitane squallidi, specie i ghetti, quelli giu' in Tirolo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Falloppio

#34    29 Gennaio 2008 - 15:59
 
x Amelia: ecco perchè ho preso della fame!

x Falloppio: qui in Liguria la civiltà non è ancora arrivata adesso.
altro che Tirolo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#35    19 Febbraio 2008 - 12:39
 
La mia versione, quasi brevettata e che vanta numerose imitazioni, era la cerbottana a stantuffo.
Serviva: tubo del cancellino della penna stilografica, una cartuccia della stilografica tagliata e un'asta rigida come pistone. Tutte cose che erano reperibili nell'astuccio (almeno il mio, nel quale avevo tra le altre cose un set completo da bricolage..).
Il proiettile poteva andare dalla solita cartina sputacchiata a micidiali proiettili ricavati da puntine da disegno. Si piantavano nel muro...

amarcord :)
utente anonimo

#36    19 Febbraio 2008 - 19:03
 
Ehi!
Non sapevo che McGiver leggesse il mio blog! :D
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Conigliolo

#37    06 Aprile 2008 - 19:03
 
Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa' il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa' il bene
L'onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te


(Madre Teresa di Calcutta)


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente carezzadiluce

#38    26 Settembre 2008 - 15:27
 
CI SONO CAPITATO PER CASO E MI E' VENUTO IL MAGONE...
IO RICORDO ANCHE QUANDO SI USAVANO LE STECCHE DEGLI OMBRELLI (LE LATERALI, NON QUELLA CENTRALE) COME FRECCE PER L'ARCO (ARCO FABBRICATO ARTIGIANALMENTE, NATURALMENTE) , IL CARRETTO DI LEGNO CON I CUSCINETTI A SFERE COME RUOTE (CORDA LEGATA ALLE ESTREMITA' DELLE RUOTE ANTERIORI COME STERZO) E FRENI: GINOCCHIA O SUOLE DELLE SCARPE (RICORDATE LE MECAP?).

PER I BUSSOLOTTI SI USAVA IL TOPOLINO FATTO A STRISCE E LA PUNTA VENIVA INDURITA PUCCIANO NEL VINAVIL.

ULTIMO MITO, A SCUOLA, CAMPETTO DA CALCIO FATTO CON FOGLIO CENTRALE DI QUADERNO (TASSATIVO A QUADRETTI) , APERTO, PORTE RITAGLIATE SEMPRE NEL FOGLIO E SOLLEVATE, IDEM PER I CALCIATORI/OMINI E PALLINA MINUSCOLA DI CARTA. LA SI SPINGEVA SOFFIANDO. IL SUBBUTEO DEI POVERI...
CIAO A TUTTI
utente anonimo

Commenti

Il buon Capelli mi ha fatto venire in mente quando, da bambini, si giocava con le cerbottane.
Si andava in un negozio di animali, ci si comprava la propria cannetta (nell'unica accezione del termine che all'epoca si conosceva), di quelle da usare come trespolo per le gabbie da uccelli(nell'unica accezione del termine che all'epoca si conosceva), e poi la strada si divideva in due scuole di pensiero: quelli che ne erano capaci, si prendevano la propria bella rivista da parrucchiere e si confezionavano i bussolotti; quelli che viceversa difettavano in arte bussolottifera, o erano più pigri, andavano dal vetraio e si compravano dello stucco da infissi, per farne proiettili rotondi.

Entrambi gli stili avevano poi variazioni sul tema, come i bussolotti corazzati e le palline con la punta di stuzzicadenti dentro, per renderli più dirompenti.
Quelli che usavano la carta avevano in genere una gittata migliore; chi invece usava lo stucco, una rapidità di ricarica molto più elevata, dovuta al fatto che il grumo del materiale isolante era posto sulla cerbottana stessa, rendendo il rapid fire eccellente, anche se impiastrava mani, e spesso vestiti, inesorabilmente.

Erano micidiali armi da fuoco, con i quali ci si combattevano guerre tra bambini, si infilavano finestre aperte in strada, si centravano i buchi del culo dei gatti (a volte).
Spesso venivano sequestrate, ed allora ci si sfogava rompendo metà parte finale di una canna di bambù, ricavandone una sezione da poter infilare nella terra fresca, raccogliendone un po', per poi tirarla addosso, con uno scatto della mano, al proprio bersaglio.
Inutile dire che ben presto venivano vietate anche queste, da genitori che vedevano i propri figli rincasare conciati come dei minatori, ad allora si era costretti a limitarsi, in primavera- estate, a lanciarsi addosso le famigerate spighe di erba, quelle che rimanevano attaccate alle maglie.
Ce n'erano di due tipi: quelle più grosse fatte a spiga vera e propria, e quelle piccole, che venivano via a grappolo dallo stelo, ma erano altrettanto appiccicose.

Chissà se adesso i bambini giocano ancora i questa maniera o se sono state soppiantate da palestra, piscina e playstation, e chissà se sono ancora capace di scrivere dei post divertenti senza diventare una specie di nostalgico rompicoglioni.